Divina

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Versi densi d'amore che traboccano nei silenzi di un richiamo per la propria madre. Un intenso desiderio che rincorre con accoramento momenti lontanissimi. Struggente ogni parola che si incunea nel cuore. E' palpabile il dolore, il rimpianto, tutto il trasporto contenuto. E ci spacca leggere quello slancio finale nella chiusa, quando la presenza di quella mano Divina accoglierà il suo pezzo di cuore ancora come grembo, come braccia, eternamente vita... semplicemente Mamma.
Sembra di essere ai bordi di un precipizio... su quel vuoto che inconsciamente ci spinge e ci fa paura, ma tant'è ci attrae per raggiungere quel qualcosa che non si conosce ma che c'è...perché lo sentiamo al di là di noi stessi. Un voler essere anche dove non possiamo, per raggiungere chi ci ha ed abbiamo infinitamente amato... facendoci piccoli piccoli... forse sperando così di poter passare attraverso la cruna di questo misterioso ago. Ma oggi c'è soltanto il dolore di una mancanza che schiaccia e non da respiro... un giorno... quel giorno arriverà...ed allora sarà come vincere la morte pur morendo. Versi che mi toccano da vicino... molto...
divina la vita, la libertà, la coscienza o forse solo una donna che ha amato tanto.
Leggo in questa poesia tanto amore ma così tanto da crearsi dei rimpianti per non avere dimostrato abbastanza, di non avere dato al di là del tutto. Purtroppo è quando non abbiamo più le cose care che sembra nascere in noi quella profondità di sentimenti che non serve più se non a crearci dei rimpianti per non avere apprezzato e goduto a fondo dei doni della vita. E' l'umano destino ... La poesia è bellissima e toccante ed esprime sensazioni e sentimenti che toccano il cuore di ognuno nel suo sentirsi -sempre!- figlio
Un bene prezioso, anzi beni preziosi i genitori in questo caso la mamma che assume in questa poetica dimensione di infinito amore gratuito così come dovrebbe essere il nostro verso la mamma.
Versi accorati che lasciano trasparire un forte rammarico per non aver saputo, quando era possibile, cogliere le opportunità di mostrare il proprio amore, a colei che le aveva dato vita. Oggi resta profondo quel rammarico e intenso il desiderio di poter gustare, anche nel silenzio, un solo attimo di quell'amore. Resta la speranza di un ricongiungimento futuro, là dove tutto è luce. Così l'ho percepita... Letta con apprezzamento.
Poesia toccante che esprime profondo amore e nostalgia che sfiora il cuore. Grande intensità espressiva avvolge nella lettura.
"Angoscia di pietra nuda inflitta al cuore il tuo perfetto volto sfocato nello specchio dell’oblio" versi che trafiggono nel rimpianto di non aver potuto/voluto fare di più verso la propria madre che però assurgerà a venerazione assoluta, dea delle dee nell'Immenso che non ha oblio
Traboccante verso dopo verso di quell'autentico amore materno, non sempre costellato da facili intese, a volte è difficile saper esprimere a parole ciò che si ha dentro il cuore, altre volte la vita innalza dei muri che impediscono tale comunicazione... ma un filo non si spezza specie quello materno, rimane avvolto intrecciato a noi, giungono vibrazioni in altro modo, ma sempre e comunque legami che rimarranno indivisibili, sino un giorno a ritrovare quelle mani tanto amorevoli. Di una bellezza che travolge questa poesia, fluida, intensa, e pregna di espressività. Molto apprezzata.









