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Nell'incerto notturno
Quando infantile paura mi attanaglia
Quando età misuro a palmi aperti
E vedo chiodi ritorti e volti morti
Quando il demone buio tutto copre
L’ aiuto all’ uomo che solca mari oscuri
Sono i tuoi occhi, luccichio di lampo
Che a tutti i crucci miei non lascia scampo
Nella notte inanimata
Quando silenzio incombe
E l’ altra ombra si muove tenebrosa
Sono parole confortanti
I tocchi del tuo cuore che riposa
In questa notte in cui la sete aumenta
E va veloce con passo di giumenta
Mi disseta il tuo miele che accontenta
Il mio cuore di riccio che sfida la tormenta
Respiro si fa calmo piano piano
I cento nodi
Li scioglie uno alla volta la tua mano
Si atteggia a pugno
Li getta via lontano
Ancora un altra notte popolata
Ancora mi rigiro senza sosta
Ancora fermo sul bordo della costa
Davanti un mare che dovrò solcare
Schivando scogli e secche da naufragio
Ma non é più impossibile perché
Nel giorno che rinasce trovo te
©
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