Al mercato delle parole
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
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Cerco scorci
che siano il rifugio
per questa penna affannata ed aguzza
che siano casa per le cose più vere
dove l'oggi ed il sogno
si sappian finalmente riunire.
forse è un guizzo,
è un affaccio al di là del pensiero
sull'incrocio tra il creare e il vedere
e si sorregge con ossa incrollabili
e vere
e ancora oltre
una traccia fuor da ogni percorso
un confronto col proprio ideale
raffinare con cura il palato
frequentarsi sotto ogni stupore
non contento
contrassegno vicende
lucidando le pupille migliori
disegnando onestamente le rotte
per non servirle né crude né cotte
ci son parole da disimparare
depurarle da ingannevoli orpelli
digerirle così celermente
resuscitarle verso un nuovo valore
a volte penso
di non toccare mai il fondo
di questo abisso d'inchiostro fluente
giocherellare per restarne a galla
e i significati ne son la corrente
e si consolida la sensazione
che le invenzioni sian già tutte inventate
par di captare i segnali nell'aria
aeroplanini di carta
che san già dove andare.
©
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (1)
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Francesco Rossi18 gennaio 2014
cercare scorci che siano rifugi della sensibilità che irrompe nel pensiero e si manifesta nelle parole

