Quella strana... dolce malinconia

Rimane quell'onda di mare
sotto il suolo di una stanza senza porte.
E piangono le foglie senza ramo...
c’è il cuore pieno della sua terra
ma non c’è una via che attende.
La notte ha già tracciato il viaggio solo
con il sudore sulla fronte di un altro mattino.
Lo so, guarderò la sua forma lasciare il volo perduto
mentre quella strana nostalgia precipiterà
nella chioma bagnata di stelle piangenti,
nei petali di miele
che - ancora- crescono all’ombra.
“Sono ai piedi di smisurate radici,
lasciatemi solo un attimo invocare il suo nome.
Lasciatelo tornare nella selva smarrita dei miei occhi.
Solo un momento... toccare il mio amore.
Che porti con sè, il vento di quelle rose
scrivergli - sempre - al cuore
l’odore del mio cielo:
quella strana... dolce malinconia
miscelarsi in quell'onda senza fine.”
©
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