La mia regina

Tu sei regina complice nell'amore
cerco sempre quel tuo sguardo senza pudore,
una carezza gentile sulla pelle rinnova l'ardore
e nell'autunno di vita continuiamo a sperare.
Tu sei regina nel far della mattina
quando il sole è alto o sotto la luna,
agile e dinamica, il far è la tua vetrina
sei bella come ieri ... ancor la mia ragazzina.
Questo tempo che sul crinale ci spinge
ci porta uniti e le rughe sui nostri visi dipinge,
attenderti fremente è desiderio che il cuor esige
e nell'esplosione di colori un ponte all'amore erige.
In quel bacio c'è sempre l'odore di ieri:
le corse sui prati e lungo gli acciottolati sentieri;
certo qualcosa si perde ma non siamo peggiori
gustiamo col tempo altri nuovi sapori.
Nella notte silenziosa di te mi parla la cucina
ogni angolo è complice della mia sposina,
la dimora è reggia... fosse solo una cantina
l'amore è qui: nell'alcova giace la mia regina.
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