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Adone Raggi
40 poesie pubblicate
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Battigia, che ospiti i miei passi
tra un singhiozzo del mare e l'altro,
asciughi velocemente orme d'esistenza,
mescolandomi intra sabbiosi granelli d'isterica clessidra.
Tra pennellate di schiumosa candeggina marina,
un sassolino di suola di scarpa,
ribelle a quiete eterna dopo tempeste di vita,
rimane.
Piccolo neo sul viso del mondo,
esile conchiglia, nuda d'inquilino invertebrato,
s'abbandona a carezze di brezza salmastra
come lampada magica celante meraviglia.
Sfregamento, che proietta scintille di fuochi d'artificio,
d'istanti sospesi nel tempo,
di ricordi, a volte banali,
ma unici come cascata di fiocchi di neve.
Coriandoli di lei,
ritagli d'amore, passione,
di sorrisi scolpiti nell'indifferenza d'un marmo,
di lacrime ch'annaffiano fragilità di famiglia in erba.
Moltitudine di frutti, colti dai rami invisibili del cuore,
a volte dolci di speranza e maturi di felicità,
altre, ammaccati da scivoloni di scelte premature
o, acerbi per mancanza di coraggio.
Piccola conchiglia,
tenero scrigno custode d'emozioni,
traghetta le mie profondità sulle rive di questa spiaggia,
così che tutti vedano, da queste parentesi d'eternità,
la fortuna d'aver potuto ascoltare il roboante concerto dell'amore.
T'amo sussurrano le onde e quest'immensa distesa di conchiglie
non mi fa sentire l'unico privilegiato.
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L'autore
Adone Raggi
Commenti (1)
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C
Claudio Toccafondi27 gennaio 2014
Grande poesia, sfavillante di mille sfaccettature di vita e di sentimenti, è davvero stupenda! F+ S
