Sono qui America

Quando l'America si gira e sbatte il naso contro l'addome puro della Statua della Libertà
La mia speranza
Mi solleva di peso e di amore, mentre i passi arroganti dei giovani stridono
E rimbombano di spari a fianco.
Poi, c'è chi sbatte nel dubbio, mangia sul rovescio della medaglia e inspira forte come gli artigli dell'animale umano che gratta sul vetro di un muscoloso grattacielo...
Per vivere al passo con i tempi
A ritmo serrato.
"SONO QUI AMERICA"
Non lasciarmi,
Portami con te in un'onda di frequenze...
Da orecchio a orecchio
Senza perderci
E caricando sulle spalle,
Quello che siamo di controllo
Quello che siamo nei blocchi di arrivo.
Ho una forma di aiuto su di me
La vita, probabilmente, la mia vita inquieta;
Verso quel ruggito, verso quei rumori e verso quelle voci...
Che sono dentro quell'unico Mondo
Arrabbiato e mai domo
Che pensa,
AMERICANO.
Proprio come il mio essere esistenziale
Proprio come il "mostro" di me
Torna ad essere sovrannaturale
Quando suona la campana...
AMERICANA.
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