Stretti in carne
Nicolina Macari
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Vestiti del mio corpo di bacio e grazia
sia unita soglia e plagio di pelle
per amore di braccia
stretti in carne.
Sei vita nei miei occhi e voce di pupille
accolto verbo
prodigato nello sguardo
per aver toccato la mia anima.
Sentimi tra dita di seta e rossore del buio
folle e innamorata,
impresso soffio che si avvinghia,
come libidinoso ventaglio.
E tu canto al sole e viso di vento,
nei ricami di madre aria
sei leggero incastro
io, tra di te, muta e nuda.
©
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Commenti (2)
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Delinquente29 gennaio 2014
Poesia e canto d'amore, vestita di un Eros elegante. Avvinghiati in un idilliaco atto libidinoso pulito come l'aria di cime innevate.
Francesco Rossi29 gennaio 2014
Una unione di corpi, unione carnale, unione di passione dove il desiderio viene colmato dall'incontro della carne.

