Metafisica

Una piazza sconfinata, inumana
mentre muore riaffiora il giorno,
la luce una corolla diffusa.
Rarefatta l’aria non varia di
zona in zona; a lei contraria
la spinta del cielo: s’inarcano
nebbie gonfie di plumbeo candore.
Artefatta di tanto una luce
s’incontra fra la realtà muta:
sfatta. Nel silenzioso sfibrato
spazio dello sterile iperboreo.
©
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