Gloria del Mattino

Fresca l’aria indovino nel mattino
or’fruscia tra le fronde passeggera
l’aura serena della primavera
e zufola tra acanti il cardellino,
e quando abbaglia il Sole il mio mattino
rischiara le parole della sera
riunite al fondo di una cassettiera
talora macchiate d’inchiostro e vino.
Discendo tra la gente a passo raso
mentre Zefiro come uno zaffiro
si staglia con scintille nel mio naso
coi buoni miei fratelli ciò respiro
e sfrigola la luce di giornata
mentre alzo gli occhi, li chiudo e l’ammiro.
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