Il vecchio pescatore (immagini di vita)
Oggi c'è il levante
curvo sugli anni
rammendi le maglie ferite
chino sulla tua saggezza cuci.
Assucchi il nodo tra un filo e l'altro
le tue mani: dure, ruvide... arse dal sole
costruisci e plasmi la tua opera migliore.
Proprio come farebbe un dio
rimetti ordine in ogni squarcio
e tra il caos informe del cordame
dal mucchio indefinito ora
rinasce ancora la forma.
Riprende vita lo strumento di morte
sembri sorridere nella smorfia stanca
continuo ad osservarti il volto
con i solchi scavati dal tempo.
Vecchio dimmi
su quella sottile linea azzurra lontana
quanti soli hai visto nascere e morire?
quante lune?...tu di certo conosci
le risposte alla mia solitudine.
Percepisco la forza e la dignità,
vedo l'orgoglio e l'impavida certezza
della vita che scorre... sai
che non è solo tempo che corre.
E... mentre sogghigni alla mia fragilità
come in una carezza io sogno di te
la purezza, la fierezza, la libertà
dell'uomo che avrei voluto essere.
©
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