Catarsi notturna
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (2)
E' differente dal tuo solito stile. Descrizione di momenti di angoscia, scritta davvero bene. I miei complimenti.
una notte insonne, quasi da incubo, magistralmente descritta da questo nervoso susseguirsi di versi veloci, di immagini descritte con un sostantivo ed un aggettivo, un verbo che diventa verso e versi che si spezzano in più versi. Perfetto questo stilo se voleva rendere un senso d'ansia, di indecisione che sembra finire con l'arrivo dell'alba


