Come vanno le cose d'invierno

Non intiendo solo nel traffico
DEL MONDO
Nei mucchi di solitudine
O nei ricolmi cestini di sudiciume.
Non intiendo
Nella pioggia battente dell'invierno o del mio cuor.
Tiengo
Una lettera de mio fratello da ingoiare
Non sembro intenzionato ad aprirla.
(ME PUO' FAR DE RIGETTO)
Sul sedile dietro
Tiengo
Le pagine fredde di un invierno
Colma de tanta nostalgia...
Non so dove voglio andar
Ma so che son siempre me stesso
E popolo
L'invierno
E mi unisco al sentier de andar via per poi ritornar ad ingiallire il Sol.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!