Fuoco
Fuoco, più non aleggi
sul muscolo d'Ercole esausto,
ma tra cenere e sparuti lapilli,
soffochi nella valle corrosa.
Dove andasti Vento?,
non un alito donasti
a ridestar la folgore
sua divina, imperitura fiamma
Fuoco, ramingo m'appresto,
in questo sciagurato crepuscolo,
ove ogni voce par tacere
(fanfare dall'ade annunciano
fievolmente il mio lutto),
a buscar sterpaglie!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Leaf14 maggio 2007
si respira atmosfera mitologica in questo malinconico scenario... Parole antiche non velano una tangibilissima malinconia... così viva... pur tra soffi di morte... Stile particolare, gradevolmente crepuscolare.
