In cerca di me

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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Il risveglio dei sensi nelle immagini "sensuali" della primavera continuano nell'unione ancestrale di maggio che genererà in estate qualcosa destinato a svanire. Un qualcosa che avrebbe indicato un percorso da seguire e, invece, lascia come "attrice senza binario" su uno scenario vuoto. Versi che da un'esaltazione sensuale, femminile, a tratti delicatamente erotica, termina nello sconforto di una speranza mancata. Bella, particolare e suggestiva... da segnalare
il passare delle stagioni suggerisce il trascorrere di un amore, ed il suo ricordo ancora vivo, con dolore. B e l l a poesia


