Con il soffio del vento

Nacqui con il soffio del vento...
piantava il suo amore nel mio cuore.
Nelle lunghe sere sentivo le sue mani
e sentivo maturare
il pieno dei sogni negli occhi.
Come ricordi in volo
mi lasciavano accanto la mia vera pelle.
Senza nessuna traccia e senza nessuna stella
si faceva chiara la sua assenza.
Compresi – dopo il fiato immobile.
Se n'era partito con la notte spenta,
con la mia anima inghiottita dalla neve.
Quando mi morì la sua carezza tra le braccia,
sentì i passi d’oro alla deriva
e quel prato di latte sprofondò – sconsolato
in una gelida terra senza nome.
“Forse era un sogno,
ma nacqui con il soffio del vento
e morii con il tremito della neve”
©
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