Storia errante

Se ne va il tempo lungo il sentiero
e il mare come specchio dell'anima,
in profondità d'abissi la vita vegeta...
voragine distesa per annullar distanze.
L'acqua marina culla materna la terra
e mira lo sguardo attento verso il cielo,
è l'azzurro infinito variegato di stelle
il faro indiscusso del temerario marinaio:
nei sogni e nelle storie... rimbrotta l'onda
del nostro passato e del nostro presente.
Incerto misurarsi pigro
con le forze dirompenti della natura,
andar oltre quel mare
delle galassie inesplorate prender visione,
continuar la cruda storia d'emigrante
in quieto o sofferto peregrinare.
Sarà sempre l'uomo
con la sua coscienza
a decider della via retta.
Sia ragione limpida e fraterna,
l'odio e il razzismo che alzano la cresta
possono distruggere il senso d'amore
fra laboriosi popoli e semplici persone,
in questa lunga marcia fra vita e morte
si scrive l'eterna storia... errante.
Portare il testimone fino alla fine,
tra bonaccia e burrasca oltre quel mare
e in spirito libero sognar la luce.
©
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Commenti (2)
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Duilio Martino19 febbraio 2014
Un lungo viaggio... infinito peregrinare affrontando tempeste per testimoniare la libertà e fratellanza... Molto profonda, Complimenti!
Sara Acireale19 febbraio 2014
Un viaggio dentro la nostra interiorità, un viaggio che ci porti verso la solidarietà e la fratellanza fra i popoli. Una storia errante che si conclude in un girotondo che abbraccia tutto il mondo per sentirci tutti uniti e fratelli, per vivere assieme l'amore e l'armonia.

