Battente richiamo

Cade il messaggio di natura
nel vortice che imprigiona,
ora sbatti a terra la tua gloria
sorella grandine aggressiva,
sprigionata dal pregno velo
a invader ogni metro di suolo.
Trasportata da carovane erranti
in questo cielo cupo e nero,
dove il tuono presenta la voce
nel suo roboante richiamo;
ormai oppressi dal rituale
e le membra trafitte dall'umidore.
Placa la tua ira o cielo amico
il virgulto tenero subisce ferita
e con tal veemenza tu fermi la vita,
tutt'intorno quel tuo candore
ci riporta a un'altra dimensione:
fra rigori di gelo che han perso la via.
Noi miseri... smorzati nei sorrisi dell'anima
dalle dirompenti forze della natura
passivi andiamo all'avventura,
tutto ci coinvolge e tutto ci stravolge
in questo vizio ingordo di fondo:
più si guarda al sacco e più si va a fondo.
©
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