Crisalide

Cosa ne è rimasto degli amori di vetro?
Frantumati contro scogli di desolazione.
Derisi dai fantasmi colorati
che hai creato tu
Mio caro
le foglie morte non rinascono più
Sono crisalide nel suo bozzolo di seta
Un giorno il sole cucirà il suo splendore
sulla mia pelle
Mi volevi Pierrot prigioniera della luna
La zavorra dell'orgoglio
pesa più del piombo
La monetina gettata nel pozzo dei desideri
rimbalza da una lacrima all'altra
senza sosta
Chiudi a chiave la tristezza
in una valigia anonima
Crisalide del mio cuore
prova a volare
dove il fuoco non
consuma
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L'autore
G Mirra
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