Sale
Io sono come terra
grassa e odorosa di umidore
profondo
fertile di vita
portata dal vento salato
che onde di mare ha cavalcato
spesse montagne d’acqua
freschissima pulsante
per lunghissimi anni
di sole e di tempeste
e senso
del navigare il navigare dava
fino a satura fine
per i frangenti schiumosi senza
alcuna terra in vista.
Allora rottame ora putrido
nuova creatura forte
deserta lascio questa
terra secca sfinita
mi imbarco per l’oceano...
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (1)
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Paola Paolina Segatto4 marzo 2014
L'autore in questa stupenda poesia, esprime la sua guarigione fisica, secondo il mio parere. Molto sentita.
