Fantasie di luce

Sono palesi ancor i segnali
di quell'umidore fra le mani,
che ha lasciato panico e sconquasso
nell'invadente ardire di contrasto
di un esondante pensiero:
depresso ha steso il suo velo.
Oggi la scena è mutata
buon pensiero ha portato la nottata
e dopo giorni di grigio incolore
una splendida luce ci ha illuminato le braccia,
quasi incredulo per la nuova visione
incerto e sospeso nel mutar l'umore.
La luce è vita generosa che si annoda
a pensieri leggiadri e alti non di maniera
e lanciano gioia e fantasia in questa sua via,
senza leggerezza e sogno non c'è pluralità di verbo:
solo apatia e grigiore cadenzano il passo
e lasciano un essere solo... col suo tarlo.
Questa parentesi calda è oro
da gustare decisi in toto,
in quieto umor del giorno che riprende tono
le piacevoli sensazioni ti spingono fuori,
in passi decisi nel contesto di natura
l'occhio vigile contempla e scruta.
Sarà solo una parentesi
poi la routine riprenderà il suo corso,
solo un semplice intermezzo
ma è gioia e ricchezza senza prezzo:
gustiamo il poco e l'assai con spirito aperto
senza pensar a domani e al solito concerto.
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita4 marzo 2014
acconteniamoci di questa breve serenità, apprezzatissimo, gradevole testo