Viaggiatore
T'aspetta fra i capelli,
a liberar catene.
Brezza impazzita, fra le criniere
brune d'un tormento
All'ombra delle mura,
pelle e dita
Di vergini carezze veste
il tempo.
Di vetro e' questa notte,
intrecciata al vento,
prigioniera e sola.
Laggiu' fra boschi di nuvole,
s'affaccia il cielo.
Aiutala a sognare,
splendido viaggiatore,
mischiato all'orizzonte.
Calpesta il pianto, musicando amore.
Sui merli addormentati
si seccano le note del suo canto,
castello imbalsamato d'attese e di preghiere.
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Commenti (4)
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S
Simone Veltroni19 maggio 2007
Per un attimo ero lì, fra boschi di nuvole in una notte di vetro intrecciata al vento.
Massimo C19 maggio 2007
La delicatezza dei tuoi versi ha una forza incredibile. La chiusa è molto bella. Ancora una volta ammirato.
Leaf19 maggio 2007
incantevole, come sempre, anche in tema fiabesco...
M
Marilena20 maggio 2007
E' una fiaba avvolta dal sapore dei boschi, del cielo della fantasia, un canto d'amore malinconico in versi che trasportano il lettore verso un altro mondo.Bravissima

