Poesia per una Fata

E' facile perdersi
nelle parabole degli inganni
sgranate dentro ellissi
di custodie consunte
Quel poco d'amore che mi desti
sembrava una libellula morta
ai piedi del niente
-Sei una Fata-
mi dicevi
-Bella come una Fata-
ma le fate hanno un cuore
non lo sapevi?
Ti aspettavo sul bordo di un fiume
dove tutte le foglie tradite
dalle stagioni
passavano chiuse
nel loro sordo dolore
Se in quel momento
avessi spento il giorno
forse mi sarei salvata
Indossavo il mio vestito rosso
dove i petali del mio cuore
cadevano ad uno ad uno
Stringevo tra le mani
la tua poesia
mentre la mia
era già
morta da un pezzo
©
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L'autore
G Mirra
Commenti (2)
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Catia Dinoni18 marzo 2014
Bella quanto mai struggente, scritta con l'anima che muove la penna, arriva tutta l'intensità, mantenendo una linea fluida ed espressiva, coinvolge alla lettura sino all'ultimo verso. Apprezzata molto.
R
Rosafio Giancarlo18 marzo 2014
verve poetica d'alta classe con metafore suggestive per le immagini e contrapposizioni introspettive per la musicalità delle emozioni.

