Discesa
E' una discesa
nella palude dei più oscuri pensieri
scoprirsi nudi
sotto le bianche lastre di un cielo malato,
e trovar rifugio in ciò che è donato
dai fiorili e malati ripudi.
Il sonno si disgrega in sentieri
che la noia tengon sospesa.
Le estasi nascono
dal zuccherino nettare del pregiudizio
che nutre i branchi
e di nuovo invita a rintanarsi.
Chiudersi.
Mira i volti stanchi
isolarsi nell'antro fittizio
dove i desii sgargianti cantano.
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Commenti (1)
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Salvo Aldini27 marzo 2014
...quasi una voglia di libertà assoluta in questi versi meravigliosi scritti con una maestrìa senza eguali. Complimenti, davvero apprezzata e piaciuta.
