Al sole che a me scende

Sei tu sole?
Ch'irrompi e placido
M'accompagni
Per questa camera languida
Il cui tetro tedio
La noia 'ccompagna.
Sei tu?
Che con un bagno di luce
Mi culli
E li altri echi vai quietando
E della polvere qui stante
Iridescente fai uno stagno.
Pari sì tu.
Che i miei salati zigomi
Giungi a carezzare
E del nulla fai una tela
Con la tua lucente scia,
Ch'innanzi qui postami
Mi parla anch'ella
Di fuga ed altra via.
Sei tu.
Mio debole compare,
Che i silenzi lontani
Or mi porgi
E dei tramonti paesani
Mi canti
E dell'ignoto che ungi
dorato racconti.
©
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