La cacciata dall'Eden 7
VII
Dentro ar giardino tutti li folletti
chi ‘n pieno sole, chi più sottobanco
fecero festa a vino e ciammelletti
p’avé mannato via er capobranco.
Così l’Amico, l’erfo siciliano,
co l’artro vecchio re der Pirellone,
ar posto che de stenneje na mano
l’hanno portato fori dar portone.
Er Popolo se sa, è popolino
appecorato e privo de potere,
ma damme retta a me nun è cretino.
Guardanno ste manovre, st’a vedere
che s’aricorda tutto der casino
e je riserva ‘n carcio ner sedere.
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
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