624 lettori online · 359.169 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 29 marzo 2014 · lettura 1 min · 6042 letture

Statua

Pagu 229 poesie pubblicate
+ Segui
In una crepa nera hai deposto la tua vita. Tu, bellissima statua, immobile e severo osservi il nostro mondo. Non usi più parole di soli sguardi vivi, raggi di un sole nero. Ti fu nemico il destino, che ti lasciò senz'ali, padrone di soli pensieri. Vorrei il tuo dolore ma lui è troppo grande, e io non ho più forza. Insieme a te voglio sognare, pensare e ricordare, illuminar la crepa. Sarò la tua compagnia, forse la tua ultima ragione.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pagu
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Molto profonda...è nelle mie corde (Sara Acireale)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero29 marzo 2014

La chiusa racchiude il tutto. ...ultima ragione di sopravvivenza. ... versi modellati addosso come artista ... e la statua ...una bellezza da sciogliere... complimenti

Galante Arcangelo5 febbraio 2018

Una contemplazione volta all’essere umano che, come una “statua”, appare insensibile alle esterne sollecitazioni. L’emotività, i sentimenti ed il lasciarsi andare liberamente a gesti e manifestazioni spontanee, invitano il lettore a riflettere sulle descrittive considerazioni esposte dal poeta, in chiave surreale, dinanzi ad un limite razionale, nel non aver imparato, quanto possa essere fondamentale riprendere nelle mani, la propria vita. A tali pensieri mi ha condotto il testo!

Sara Acireale15 marzo 2018

Tu come statua osservi il nostro mondo. È una poesia che può avere diverse chiavi di lettura... non so perché mi viene in mente un personaggio biblico che fu trasformato in statua di sale. Forse una persona quando soffre tanto, quando finiscono le sue lacrime può trasformarsi davvero in statua di sale e rigettare i sentimenti per non provare ulteriore dolore. Quando si va a finire in una crepa nera, non è possibile risalire, c’è bisogno di mani possenti che lo aiutino a risollevare la testa. Mi piace molto la chiusa "Sarò la tua compagnia, forse la tua ultima ragione." In questi due versi leggo la volontà e la determinazione di agire, di fare qualcosa per fare uscire l’umanità racchiusa in una statua di sale.