Vento nuovo

O peregrino amante di cultura
operoso nella tua calda avventura
cerchi sempre la meta che appaga,
nella profonda armonica via
si completa nel proteso sguardo
e trova i sensi decisi senza abbaglio.
Cadenzi l'indomito passo operaio...
veleggiando costante con ogni vento
e punti sempre a quel solo scopo,
eviti lustri i, facciata e sviolinate
come famiglia nella vera forza di vita:
il proscenio non divida, ma la tenga unita.
La genuina brama non conosce tregua
sempre pronto a sperimentare nell'oggi che cala
quotidiano distratto che ritrova la sfasatura
e l'interesse si sgonfia a dismisura:
se manca il profumo di presenza attiva
non c'è più il gusto dell'avventura.
O peregrino ingenuo di cultura
anche stavolta pochi amici nella radura,
tutti disposti a mettersi in nota
quando la ribalta offre sogni di gloria:
oggi il paci- oso zelo non trova figura
e sei restio alla conoscenza cruda.
Il dovere di ascolto lasciato nel retrobottega
e quest'isola mostra palesi sogni d'usura,
tu racconti imperterrito alle sedie ogni sfumatura
in questo vento malato di incerta cultura,
o semplice praticante un po' abbacchiato
oggi i pirati del disinteresse t'hanno affondato.
Caro amico che annaspi fra i marosi
mentre la falla imbarca acqua e coli a fondo,
cala la scialuppa lesto e ripara sull'isola
rinforza la vela ma non perdere visione,
riprendi deciso e verso altri mari muovi lo sguardo
vinci la bonaccia e da un vento caldo fatti cullare.
©
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