Quello schiocco di dita

Notte che porti consiglio
mi perdo nel comune sbadiglio,
vivo l'oggi legato alla catena
di un futuro avulso di gloria,
quel domani fumoso appare
non scorgo nel bla... bla ... il sale.
Sei sempre tu amico popolano
a pagare il conto assai salato,
nel copione di potere la lusinga
ben impacchettata appare,
ogni riforma serve per camminare
ma la soma è spinta verso il solito attore.
Tutto venduto per logiche di potere
anche il tuo diritto a un futuro migliore!
In anni di lotta hai conquistato spazio
oggi con uno schiocco di dita
ardito avverrà il devastante salasso:
sarai gettato supino nel circo del precario.
Dar voce e futuro ai giovani
è logica da applaudire a quattro mani,
non si elevano coscienze e vita
azzoppando candidi chi oggi tira la soma,
è nella stanza dei bottoni e di lussuria
che lo sperpero troneggia a dismisura.
Non è retorica da bar... inconcludente
è mettere il dito sul bubbone latente.
Compagno quante azzoppa- ture lungo il sentiero
per cuocere parco la pagnotta nel tuo forno,
è piccola in aspetto ma è frutto dell'onesto ingegno,
con questa invadenza... loro ... la rimodellano,
aumentano la cottura e ne tolgono lievito:
arida e abbrustolita sarà la nuova essenza
poi irruenti e baldanzosi parlano di merito.
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