342 lettori online · 359.414 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 8 aprile 2014 · lettura 2 min · 1744 letture

Evanescenti forme

M
Maria Carmela Dettori 66 43 poesie pubblicate
+ Segui
Evanescenti forme giacenti aggomitolate dentro cesti di canne su paglia e fieno, ferite alla flebile fiamma della candela, nemmeno un cuscino di raso a sostenere le onde del mare in burrasca, nemmeno una rete da pesca a raccogliere gli occhi bruciati dal gelo, forse soltanto una mela racconta le orme dei passi segnati sui muri, mentre le ombre si alternano in giochi crudeli, dove l'amore è sepolto da foglie lasciate marcire. Alla radio la stessa canzone, col volume portato alle stelle per disperdere in aria i frammenti di sogni lasciati a cospargere cenere sulla bocca di camici bianchi, petali strani di odori inusuali a rammendar le sinapsi, mentre l'anima intatta scava luminosi cunicoli nei grumi di sangue rappreso e scrive con acqua di mare sui fogli fatti di sabbia stesi nel vento e nel sole, come bandiere d'un solo colore -lasciatemi stare nell'oasi quieta della mia imperfezione, perfetta nel sogno e nelle lacrime amare, ladra perfetta di notti d'amore su lenzuola di seta, unico tarlo la follia del dolore-. Sui tetti macchiati da cieli di fango si perde l'inchiostro di emozioni passate, in scatole bianche riposte e ingoiate. Evanescenti forme si destano ancora tra fiori di campo e madri appassite ai riverberi di primavera.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa poesia ha vinto il premio della critica in un recente concorso letterario. Il concorso non era dedicato ad Alda Merini, ma la poesia è ispirata e dedicata a lei, e a tutti coloro che vissero il lager dei manicomi o che tuttora vedono calpestata la loro dignità di Persone, ovunque vivano, in famiglia o in Istituti.

M
L'autore
Maria Carmela Dettori 66

Sono nata a Sassari e il mio rammarico è non averci vissuto abbastanza. Sono comunque felice di aver vissuto nel Campidano, il sud della Sardegna, dove ho tutti i ricordi di bambina e fanciulla. Ho ripreso da qualche mese la vecchia passione della poesia e dei racconti (fiabe sopratutto), messa un po' da parte per la f

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!