Aaa servirebbi ornitorinco gay

Ci vorrebbe un imbuto ad entrare
e uno a uscire,
ci vorrebbe un pulviscolo di te
che schizzi via al contatto,
mi servirebbe il bosone, l’antimateria,
una stanza oscura,
mi permetterei una pellicola
ad impressionarsi sicura e duratura
che sia di gioia o nera di memoria.
Vedi queste scale piane,
più in là punte di vette diseguali
cadute ai margini,
ora hanno tutti piccoli crani
e tasche grandi,
ricordo quando scoppiò la prima testa pesante
l’uomo si sentì più leggero, poi morì, rinacque e morì di nuovo
solo, per sentirsi più sincero.
Se guardi bene la felicità
ti dice no way
ma ti hanno detto che esiste
e tu da bravo dici
la felicità esiste.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
P
Tutte le opere →
L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!