690 lettori online · 361.336 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 17 aprile 2014 · lettura 1 min · 6013 letture

Giglio

Pagu 229 poesie pubblicate
+ Segui
Lacerata sul volto da un sorriso oscurato, una parola ingoiata, un affetto spezzato. Ti stracci le vesti per non essere te, specchio di vita che riflette dolore. Il piccolo cuore non racchiude più amore, prova solo tristezza tramutato in rancore. Ti aggrappi alla giovane età, ai sogni bambini a un giglio che spunta. Non è eterna la notte, meno profondo il buio, piccola stella sarai luce nel giorno.
♥ 1 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pagu
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Paolo... sei stato sempre molto profondo (Sara Acireale)

Grazie per deliziarci con le tue opere! (Galante Arcangelo)

Un testo assai riflessivo nel contenuto! (Galante Arcangelo)

Bravo, come al solito! (Galante Arcangelo)

bella poesia, il mio elogio! (Marinella Fois)

bellissima! complimenti! (Stefana Pieretti)

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Caterina Russotti5 maggio 2014

"tu piccola stella sarai luce nel giorno" Nella tua fierezza d'animo, potrai curare le tue ferite per risplendere in tutto il tuo candore. Complimenti

R
Rosafio Giancarlo17 maggio 2014

"non è eterna la notte meno profondo il buio" la speranza racchiusa nella bellezza simbolica del Giglio. Versi tutti di estremo spessore. Complimenti all'autore

Daniela Dessì10 luglio 2015

Complimenti per la raffinatezza con cui esprimi i tuoi pensieri, la malleabilità con cui si prestano ad essere forgiati con elegante espressione, colpiscono per l'eccellente capacità del poeta nel saperli esporre in una forma davvero apprezzabile.

V
VitoTroiani7 agosto 2015

Una riflessione sul dolore che si trasforma in speranza del domani. Come un giglio che spunta o una stella che riesce a brillare di giorno. Metafore assai eloquenti e poetiche. Complimenti.

Patrizia Cosenza12 agosto 2015

bellissima lirica dolce tenera come gli occhi di una bambina triste complimenti sempre

Sara Acireale28 febbraio 2018

Un sorriso oscurato, un affetto spezzato. Leggo pathos, malinconia in questa lirica dai versi limpidi e incisivi. Non bisogna mai oscurare il sorriso perché, magari, non risolve il dolore ma può aiutare a sopportarlo. Sono cinque strofe che ho molto gradito per il messaggio e per la forma scorrevole. L’ultima strofa è stupenda, è la speranza che da conforto e luce. È proprio questo il messaggio conclusivo della poesia, l’autore si esprime in direzione del futuro e sa che il sole ritornerà ancora... non è eterna la notte e il buio diventerà luce di un nuovo giorno.

Marinella Fois18 settembre 2018

Versi malinconici ma limpidi, come una stella che brilla nel giorno. Quasi a significare, i sogni non si spengono, la notte non è eterna...