Uomo nudo

Ogni semplice pensiero amico
ci coinvolge nel suo rosario,
perdersi nel senso d'immagine pura
riempie l'animo e sostiene la figura.
Nell'Ascensione il massimo spessore
della dottrina di fede nel suo rituale,
la sacra parola nell'esempio accomunata
di un martirio che fa sempre pensare
all'uomo fallace e servo indegno,
che abbraccia spesso la lussuria del non senso.
L'uomo è nudo nel suo peccato
e spolpa avido le risorse del Creato,
stolto si batte leggero il petto
sempre pronto allo sgambetto.
Non ti fermare all'aspetto esteriore,
in pompa magna evochi il Santo Rituale
nella scena dirompente e di vetrina,
cresci uomo ingordo che guarda al soldo
mostra lindo le mani al cielo... sereno...
e esci dalla cappa di grigiore truffaldino.
La coscienza è pregno sentimento
non pulirla come un vezzo del momento,
lotta e vivi cercando luce di spessore
e non restare in balia del tarlo che rode.
Ama sempre con cuore profondo
nell'umiltà che non getta mai a fondo,
con occhi sinceri condividi i sentieri
e la parola non sia vuoto pensiero,
che accattivante lusinga e rassicura
in quel tranello di un oggi che brucia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!