Senza titolo
Ilaria De Santo
14 poesie pubblicate
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Conosco la città
delle Parole Vuote
e dei Falsi Sentimenti.
A lungo la visitai quando mi colse la notte
ed io mi credetti falena.
L'aria non è più dolce al guado.
E' solo un magnifico porto di cera.
Cadrà dissolto al suolo
appena avrà consunto la candela.
Giungesti anche tu
per comperarti il vuoto.
Svendesti l'anima all'altra zingara,
quella di quel lato di molo.
Io regalai la mia all'ombra di mio padre,
che mi promise occhi di plastica
spacciandoli per fari.
Ora ci restano le ceneri bruciate
del nostro grande affare.
E le guardiamo insieme
gettate al suolo e mischiate,
e ci mentiamo ancora,
ora che fa più male,
dicendo che alla fine
non c'è più nulla da fare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ilaria De Santo
Nuova alla trentina e non ancora abituata, nata in sud Italia e diventata cittadina del mondo. Ho scritto tra Potenza, Perugia, Parigi, Il Cairo, Lund e Melbourne per poi finire tra le nevi di Montréal. Ma non vi sono rimasta a lungo. A volte ho un alter-ego, la zingara, figura amata anche perché la ritrovo nei connota
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