Resurrezione
Ilaria De Santo
14 poesie pubblicate
+ Segui
Anche Cristo morì
a trentatré anni.
Perì tra gli insulti della folla
e sua madre lo vide appena.
E poi tornò. E parlò di luce.
Vorrei questo fosse il mio Regno dei Cieli.
La neve che si scioglieva è lontano.
Laggiù la notte calava presto sui ghiacci.
Le statue erano fredde,
il fiato una condensa.
E la morte passò come un’ombra
più volte.
Ma un giorno lessi su una pietra
che il pianto abbraccia la notte
e che la gioia sorge al mattino.
Così oggi ho aperto gli occhi
senza sapere che avrei trovato
e c’era il sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ilaria De Santo
Nuova alla trentina e non ancora abituata, nata in sud Italia e diventata cittadina del mondo. Ho scritto tra Potenza, Perugia, Parigi, Il Cairo, Lund e Melbourne per poi finire tra le nevi di Montréal. Ma non vi sono rimasta a lungo. A volte ho un alter-ego, la zingara, figura amata anche perché la ritrovo nei connota
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
D’Urso Marino3 luglio 2015
bellissima lirica di speranza, di proiezione verso un futuro che vogliamo sia roseo.
