Sabbia rossa
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (8)
Spero che tu ci creda ancora; il vento veicola le nostre emozioni e parla con il linguaggio del cuore... Brava e!
Spesso siamo noi quel vetro appannato... che si frammette tra desiderio e realtà... Piaciuta molto. sei sempre
Il vento non è vero che non ”sa leggere”, sa leggere nei pensieri e nel cuore ed inviare messaggi.. come sempre!
devi ancora crederci! le ali del vento trasportano emozioni... poi... misteriosamente le riportano...
” Mani di vetro e pioggia. Inutile purezza. Sabbia rossa volava inesistente.” Pura poesia! i miei!
il vento sa essere come le persone. Ne segue il contorno, i passi, anche le bugie. Inafferrabile anche l'aria che percorre la tua bella poesia
A volte ci sembra impossibile che l'altro non intuisca i nostri sentimenti, a volte ci sembra di intuire l'intimo sentire dell'altro. Ma a volte tutto ciò è solo deludente illusione: ”Sabbia rossa volava inesistente”.
Sei in un momento poetico veramente felice... ne sono veramente ammirato.




