Travasando
Ed ora, mi senti?
Disse, con la schiena flessa,
anche i pensieri e le cose del ieri flessi,
mi accovacciai pensando di avvicinarmi alle parole traslucide
che dalla schiena colavano a picco sul pavimento.
-provai paura, una sensazione che mi vibrava dentro-
Aprii la bocca per urlarla, per renderla liquida
e scavata gettandola tra le fughe delle mattonelle.
Mi interruppe l’intenzione, parlò prima di me,
disse: anch’io dovrei avere un nome
come le cose che stringi in mano ritornando dai sogni,
se nulla sei tu, chi sono io amore?
🌐
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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