Angelo guerriero
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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Come angelo guerriero
planando sui miei giardini ovattati,
con le tue ali possenti
hai ghermito i miei fragili polsi
e mi hai condotta così lontano…
Squarciando la grigia tela
di giorni tutti uguali
siamo giunti fino alla soglia maestosa del sole,
recando fra le dita polvere di stelle
suggendo il dolce nettare
nei palati avidi di sete sempre nuova
schiudendo acqua azzurra cristallina
in pupille sempre più ebbre.
I nostri corpi erano
nuvole fuse in rugiada di miele,
i nostri cuori giostre impazzite
di colori, sapori, aromi.
Pensieri iridescenti balenavano lesti
scottando i nostri spiriti
nel vertiginoso bagliore
d’un folle cieco amore.
Quando la luna,
d’improvviso torva,
invidiosa spettatrice,
recise i sottili fili
che sospesa tenevano nel sogno
la nostra fuga dal mondo.
Precipitati fra polvere e miserie,
tenendoci per mano,
solchiamo adesso giorni duri come massi
mentre un sole ostile scalda troppo
ma solo per sfiancarci.
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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S
Stefano Toschi26 maggio 2007
La tua storia d'amore cantata con un incedere quasi epico. Molto piaciuta.
