Gli orli di cinismo del tuo viso
Ilaria De Santo
14 poesie pubblicate
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Gli orli di cinismo del tuo viso,
ad uno ad uno,
li ho scuciti dalla tua bocca.
E restano tra le mie dita,
solitari,
i fili sparsi di piccole menzogne,
quei rifugi che conservano la tua luce.
Ora che rifulge la tua anima nuda
-splendida tra le maschere d'arcobaleno-
getterò quel che resta di ciò che non sei
tra i gorghi rosati
di un fiume al tramonto.
E coi sigilli di una poesia spicciola
-lieve come i tuoi occhi d'amore-
per sempre vestirò
la tua disadorna timidezza.
©
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L'autore
Ilaria De Santo
Nuova alla trentina e non ancora abituata, nata in sud Italia e diventata cittadina del mondo. Ho scritto tra Potenza, Perugia, Parigi, Il Cairo, Lund e Melbourne per poi finire tra le nevi di Montréal. Ma non vi sono rimasta a lungo. A volte ho un alter-ego, la zingara, figura amata anche perché la ritrovo nei connota
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