Nei tramonti di luna

Nei vorticosi sentieri
di un amore clandestino,
negli attimi sospesi
delle attese rubate
alle ombre fuggiasche,
quando i sospiri tacciono
e l'ultima lanterna è spenta,
sale un respiro di vento
che vibra tra l'erba
alla prima rugiada,
mi leva la veste e m'assale
e m'arrendo come onda
schiava del mare in burrasca,
come mare che travolge la rena
e la trascina nell'onda,
come onda che schiaffeggia
lo scoglio e s'appaga,
io concubina, io ladra d'amore
che d'amore ricopro i tuoi sensi
fra l'oblio dei bagliori di stelle
e l'amplesso nei tramonti di luna.
E là, sull'altare
dove raccolgo le ampolle del tempo,
veglio in silenzio le notti
e di te inviolato mi resta
il profumo accennato
che m'avvolge e stordisce
nell'istante in cui l'alba svanisce.
©
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L'autore
Maria Carmela Dettori 66
Sono nata a Sassari e il mio rammarico è non averci vissuto abbastanza. Sono comunque felice di aver vissuto nel Campidano, il sud della Sardegna, dove ho tutti i ricordi di bambina e fanciulla. Ho ripreso da qualche mese la vecchia passione della poesia e dei racconti (fiabe sopratutto), messa un po' da parte per la f
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