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Amore 4 maggio 2014 · lettura 2 min · 2951 letture

Te per sempre

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Claudio Toccafondi 268 poesie pubblicate
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Sempre schiva, frangesti quel silenzio che l’orgoglioso animo tuo ti impose da sempre, ché da sempre io ti conosco, tu del pensiero mio padrona e diva, forse non nel profondo ma chi mai, penso, aprì l’estremo sito di tutto cià che avere o conoscer volevi, silenzïosa e pensosa avvolta spesso in trasognato meditare, tale che ad altri solo il tacere sembrava ammesso. Custode fervidissima, vestale del tuo cuore e di tutti i sentimenti che pur movevano tuoi atti e modi, quanto ti ho amato. E l’impossibile palesare il mio ardore, poiché tutto il tuo rifiuto avevo sospettato, mi rese consapevole che tu avevi capito Ma non forse quanto ché più simile a te negli atti miei ero di quanto tu potessi immaginare. Custode anch’io dei moti del mio cuore. E non del tutto spento è questo amore che la notte mi desta sogni strani ove, mendico della vita, resto solingo contro il mondo intero, te desiando pur sapendo come tu sia contraria (sogno e realtà si fondono) a questa mia passione tanto da impormi, ma stavolta invano, ch’io non mostri palese il mio tormento. Quanto risuona ancora questo amore. Frangesti solo un attimo con me questo silenzio come se in confessione sospirando che il ruolo da te sostenuto finora a noia t’era oramai venuto. Ma nulla ne seguì. Ho vissuto una vita senza te e non so ancora come né perché
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L'autore
Claudio Toccafondi

Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo

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Commenti (1)

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Annamaria Barone17 maggio 2014

forse il ricordi di quell'attimo, unico e solo, nel quale tutto poteva essere ed altro è stato, forse non il ricordo ma l'attimo, presente e reale, l'oggi e quell'amore che ha segnato e segnerà, con la sua voce ed i suoi silenzi, i giorni