Mio idolo
Mio idolo
io non so stare
reclinato sul male
esistenziale;
la vita senza te non ha valori
e l‘anima si sperde
attendendo senza speranza
una parola tua,
forse uno sguardo.
Sono terreno asciutto
senza pensiero né pena:
guardo impietrito nel tempo
dilatando spazi vuoti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Barone17 maggio 2014
sono terreno asciutto... ma arriverà la pioggia e sarà sempre ed ancora vita
