Dentro ai tuoi occhi

Se la luna potesse darmi
un quarto
della sua anima di luce
metterei i suoi segreti
nell'unico posto sicuro
il tuo cuore
Dentro ai tuoi occhi
nascono rose e viole
Le mie lacrime hai bevuto
come fossero state perle
della sera
La mia culla sincera
Il mio prato fiorito
L'oceano calmo e tranquillo
dove la mia nave va
senza una rotta precisa
Madre
sei la Terra dove cammino
ed il Cielo che abbaglia
Il mare che ruggisce
sotto un sole raggiante
che mi stupisce
Quella lettera mai scritta
La Poesia Preziosa
incisa nella carne viva
Il midollo di Quercia
che ho nelle ossa
Il velo
che copre la mia testa
di sposa
Casa e vanga della mia anima
accoglie ogni parte
della mia vita
Se vivendo
tutto mi cadesse addosso
Sei la Porta che
mi conduce in Paradiso
©
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L'autore
G Mirra
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