Quel giorno a Cortona

Dall'alto colle miri lo sguardo
sulla valdichiana tutt'intorno,
storia e cultura unite in quel vezzo
nell'antico borgo di tramandata storia.
Placido anche il fresco Trasimeno
alza l'occhio e dietro volge lo sguardo
verso di te... amabile città di Cortona:
austera colonia di un mondo ameno.
In secoli di pensiero ardito
l'impronta decisa d'arte si snoda:
caratteristico il sentiero e il vicolo,
fra archi e scalinate in loco appartato.
Monumenti e chiese presentano il volto
del dinamico estro di gente attiva,
ancor oggi lesta a difender l'impronta
di quella mano sapiente e generosa.
Da piazza Garibaldi con l'effige e i reperti
verso il centro è tutto un brulicar espositivo,
quadri in bella vista in generose gallerie
regno del talento e limpido ornamento.
In lungo e in largo sempre più visitata
da figure d'ogni parte curiose e interessate,
nella scoperta delle tue radici e calcare il suolo
di un gioiello toscano fra natura e profumo.
In quel por- pourry mirabili le sensazioni
nell'aria fresca e sana che abbraccia dalla valle
trascorre rapida l'istruttiva giornata,
nel commiato che mi riporta sui miei passi
alzo di nuovo lo sguardo e tu decisa e austera
mostri il fianco nell'invitante foto di cartolina.
©
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