Brandelli di sogni

Mia tenerissima amante,
spiata bambina
tra le carezze degli altri,
non ti ho mai raggiunta
nella tua maturità.
Deriso da mio padre,
t'ho seguita implorante,
passo passo ombra di te,
non sono stato indiscreto,
sfioravo muto i tuoi confini,
crescendo nel silenzio
dei tuoi occhi impotenti,
troppo grandi
per trascurare il mondo
che corteggiava
le tue forme acerbe,
troppo piccoli
per occuparsi di me.
E mentre mia madre
piangeva i ricordi
di una vita
offerta in olocausto
al riscatto di un'infanzia
sconosciuta,
io mi perdevo nei sogni
dell'inconsistenza,
della vanità eterea
di certezze improbabili
e fugaci felicità,
dove unica e intoccabile
danzavi,
tra le bugie del cielo
e mostri in sembianze
di mansueti dei.
No,
non ti ho mai raggiunta
nella tua maturità,
seduto sul mio letto,
il braccio ancora teso
e gli occhi nell'oblio,
nel cinico brusio della morte
non ti ho sentita arrivare.
©
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L'autore
Maria Carmela Dettori 66
Sono nata a Sassari e il mio rammarico è non averci vissuto abbastanza. Sono comunque felice di aver vissuto nel Campidano, il sud della Sardegna, dove ho tutti i ricordi di bambina e fanciulla. Ho ripreso da qualche mese la vecchia passione della poesia e dei racconti (fiabe sopratutto), messa un po' da parte per la f
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