Come fosse questione di magia

Si nutrono le ore di cerchi lontani,
stagioni della durata di vecchi tramonti
chini al battito del suo cuore .
Se fosse questione di magia
riporterei la sua voce tremante
all'ultimo istante del ricordo
quando di sera piangeva l'alba
che non sarebbe più passata dal sorriso
Se fosse questione di magia,
io gli direi che restai- per sempre - lì
poggiata alle sue mani,
e ad ogni sole che nasceva
inventai nuovi sogni.
Era per non perdere mai quell'amore
che non fu mai separazione
ma fu il volto vuoto di questo giorno...
di una vita senza te
“Sento...
scrivo e riscrivo
come fosse questione di magia”
©
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