Figlio
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (4)
Delicata ed originale. Interessante il tuo far poesia!
Molto tenera la tua poesia, ma anche molto eterea, la chiusa la sento un po' troppo dura, ma i sentimenti sono espressi davvero col cuore.Bella entrta, brava!
si, colpisce-è tersa, brillante, suadente, semplice e diretta..fino alla chiusa che sorprende per gli aspetti 'filosofici'
i figli saranno sempre i più lontani seppure i più vicini a noi... li vorremmo parte di noi e benché lo siano noi non sarmo loro.essi sono solo se stessi. (grazie per la riflessione scaturitami dai tuoi versi)


