Maggio come un tempo
Maggio come un tempo,
margherite e viole,
l'erta di un sentiero
per salire la collina,
la voce di un contadino
s'assopisce piano piano
da un casolare lontano,
il passo leggero di una
ragazza alla fonte che gorgoglia,
il sole che a sprazzi dardeggia
le foglie novelle del pesco
e del susino,
il planare al nido d'un passero
montano,
il pensiero sotto l'azzurra volta
del cielo si smemora, tra fili d'erbe
nudo riposa.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis23 maggio 2014
Immagini di rara bellezza, in questa lirica, che, come sempre, riporta il suo autore a sensazioni profonde del passato, da rivivere nel gorgogliare della natura... Lirica apprezzatissima
