Piove

Piove leggero nel suo umido velo
rinfresca le membra nel suo cadere
e la campagna apre la bocca e gode,
per questo fresco che deciso rinnova
ancora una volta la lunga storia
semplice messaggio senza boria.
Piove sul tegolo e scende dalla grondaia
lungo lo statico muro e si schianta al suolo,
in quel rosario compulsivo di gocce
prende corpo il rivolo che inonda la corte:
ricchezza di natura che tutti avvolge
e sordo quel suono che la vita stravolge.
Piove sull'umore del pargolo la tristezza
per un tempo sereno ora imprigionato,
da cupe nubi rubato ogni splendido scenario,
cancellata l'innocente ardita fantasia
tolta dal verde prato e relegata nella stanza
a cinguettar nella mediatica mania.
Piove sui miei sentimenti la noia
ripiegata l'idea del bacio caldo di natura
mi muovo ramingo e circospetto
cercando quell'accento d'intelletto,
per supplire a carenze d'abbraccio
di virgulti rigogliosi nel loro intreccio.
Sarà domani o solo fra un'ora
la pausa di sogno che porta al desio,
fedele nell'attesa che rivolti la scena
nella ricerca di esempi e pregna di storia,
io uomo di poca fede cerco la spinta
per valicar indenne lo scoglio e non calar di grinta.
.
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!