Prima dell'alba

In questo rincorrersi di spietate storie
nel travaglio che spolpa la vita
ti defili nella tua solita miseria,
in quella luce superficiale d'apparenza
veleggia addomesticata la verità
senza quel tempo di profondo intelletto.
Retorico è il comune pensiero
quando riflette inetto senza zelo,
presi nel vortice seguiamo il dettato
piegando il capo e fuggendo dal sipario,
domani l'aurora porgerà decisa il viso
e in quella scheda ci sarà tutta la potenza.
Nella buia notte rimugina il pensiero
va oltre il semplice suo riflesso,
prima dell'alba busserà alla coscienza
e l'effimero prenderà la cruda forma:
quell'input forte che spalanca le porte
al viandante impacciato con le scarpe rotte.
Accendi la luce e non restare al buio
come lo scolaro in ultima panca
che gioca noioso col suo futuro,
l'alba ci accoglierà nella sua brezza
e il lenzuolo ormai usurato
mostra i buchi ed è tutto rammendato.
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